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Le paludi nella Bassa Friulana.

Operazioni di canalizzazione per la bonifica.
Tratti paludosi interessati dalla bonifica.

La zona di Malisana, come tutta la fascia circumlagunare della Bassa Friulana fino al 1927 (cioè prima della bonifica) era caratterizzata da una situazione critica per le colture. Le cause di questa degradazione dell'ambiente naturale erano diverse: i terreni presentavano una giacitura ad un livello così basso da non permettere uno scolo naturale delle acque; non esisteva un'organizzazione funzionale della rete idraulica, costituita da numerosi corsi d'acqua che scendevano dalla pianura soprastante (Aussa, Corno, Zumello, Zuina, Storta, ecc.); non esistevano sufficienti difese arginali per impedire le frequenti inondazioni dell'acqua della laguna. Questi fattori, che costituivano una grossa limitazione per l'agricoltura, rappresentavano anche la causa principale del diffondersi dell'infezione malarica, che a sua volta favoriva il processo di abbandono e di disordine agrario. Il paesaggio agrario era caratterizzato da enormi vastità di terre acquitrinose, da corsi d'acqua melmosi, boscaglie impenetrabili. Nonostante la situazione desolante della zona, nel corso dei secoli alcuni nuclei di agricoltori si erano impegnati volontariamente in un'opera, sebbene inadeguata e parziale, di risanamento, cercando di strappare alla palude piccoli spazi di terra e tentando una sia pur grossolana sistemazione idraulica della zona. ". In questa zona c'era solo palude: non ci si poteva andare neanche con le bestie, perché affondavano nel terreno torboso. La palude però dava tante cose: si andava a tagliare 'le canele', si tagliava il foraggio la dove il terreno non era tanto melmoso, ci si poteva pescare il pesce, le rane, i gamberi e si andava a selvaggina. La 'canèle' la si tagliava nelle palude, la si faceva asciugare sugli argini dei fossi e poi o la si vendeva per guadagnare qualche soldo, oppure la si adoperava per fare scope o impagliare sedie. Nella palude si raccoglievano anche i giunchi per fare i cesti o altri lavori".