Storia dell'Associazione Primi di Torviscosa.

Franco Marinotti
Paolo Marinotti
Vittore Ariatta
Enea Baldassi

Di una landa desolata dove l'insidia degli acquitrini rubava agli uomini il pane ed il lavoro, e dove la fame e la malaria consumavano le poche famiglie aggrappate alle sterili sterpaglie, si è fatto un'oasi di ricchezza che la tecnica agraria indica come modello. Un pugno di uomini che non sentirono il sacrificio si applicarono con disciplina ed abnegazione al duro compito; e il pugno diventò moltitudine. Migliaia di lavoratori e decine di tecnici, dietro ad un capo primo fra i primi, operarono in undici mesi il miracolo. Si risanò la terra, nacque la fabbrica e la città che nel 1940 si chiamò Torviscosa, assurgendo a Comune. Venne la guerra e difficoltà per la Patria. La fede nel lavoro era rimasta intatta come la volontà che, sopra le rovine causate dagli eventi bellici, volle Torviscosa rinata più forte e più salda. Seguirono anni sereni e di forte crescita. La società, l'allora SAICI (oggi è denominata Caffaro Spa) volle premiare gli uomini di Torviscosa, il loro lavoro geniale e fiducioso, l'impegno delle prime giornate, quando tutto era ancora da compiere. Alle fine questi uomini ottennero il premio ideale; loro che hanno vissuto il travaglio di quelle ore, che hanno creduto e operato per la grande realtà di quel tempo. Per questo la SAICI li riunì in Associazione, li distinse con l'offerta di un simbolo, additandoli alla riconoscenza di tutti. E loro tutti, dal primo all'ultimo, dal più grande al più umile, sentirono il valore del gesto, l'orgoglio di essere stati qui, primi fra tutti, a redimere la terra, a seminare le messi, a piantare milioni di canne, a dar vita alla gigantesca opera. E' un evento memorabile nella loro vita di lavoratori e di uomini che è patrimonio ideale di ciascuno e di tutti: loro i "PRIMI DI TORVISCOSA". Attorno a loro si strinsero tutti gli altri: lavoratori della SAICI e cittadini di Torviscosa guardano a loro come ai fondatori, con l'affetto ed d rispetto che si sente per chi ha lavorato e creato per noi, per darci le nostre possibilità di esistere. Torviscosa non è solo un complesso industriale, ma una città di lavoratori. Lo statuto dell'Associazione riconferma i motivi ideali dell'incontro e dell'unione dei "PRIMI", l'orgoglio dell'opera compiuta, la fedeltà ad un'impresa sentita come propria, il proposito di continuarla assieme alle nuove generazioni e, così, man mano che si assottigliava il numero dei più anziani, l'Associazione si apriva anche a coloro che raggiungevano i vent'anni di lavoro in azienda. I "nuovi" entravano nel solco indelebile di una tradizione ormai consolidata. "LABOR OMNIA VINCIT" è il motto dell'Associazione che Franco Marinotti, eletto Presidente da 377 soci (*), tenne a battesimo il 12 maggio 1951. In quel giorno Marinotti disse, tra l'altro: "Oggi per me è festa grande; mi trovo in mezzo ai collaboratori e ai difensori dell'opera mia, in un'occasione solenne nella quale si festeggiano i pionieri e si benedice la loro bandiera. Per amore dello spirito qualcuno ha detto, citando il Vangelo, che i primi saranno gli ultimi: ciò, per noi, non è vero; i Primi del lavoro saranno sempre primi, oggi e domani come ieri, in vita e oltre la vita, perchè rimarrà sempre i primi nei riguardi di coloro che ne completeranno l'opera e li benediranno dai loro focolari. Così in questo momento il mio cuore e il mio spirito si rivolgono riverenti a coloro che in quest'opera hanno sacrificato la loro vita". La SAICI aveva sempre considerato con particolare interesse la possibilità di ideare e costruire all'estero stabilimenti di cellulosa, estesa, in seguito, ad altri prodotti. Nasceva così, negli anni `50, la "tecnica di Torviscosa " nota ed apprezzata in tutto il mondo. Erano questi gli anni fulgidi di Torviscosa che trapiantò impianti in Spagna, Sud-Africa, Messico, Argentina, Russia, India, Brasile. Il nome di Torviscosa e la sua tecnologia assumevano, quindi, risonanza mondiale. Oggi i "PRIMI" stanno ancora a testimoniare come proprio qui abbia preso forma e abbia potuto crescere, per volontà di un imprenditore, un'opera magnifica e di così gran valore. I "PRIMI" sono uomini che guardano con fiducia al futuro, forti di un importante passato.

I Presidenti dell'Associazione (Foto ad inzio pagina)

MARINOTTI Franco dal 1951 al 1966
MARINOTTI Paolo dal 1966 al 1974
ARIATTA Vittore dal 1974 al 1981
BALDASSI Enea dal 1981

(*) Nel 1988, in occasione del 50° anniversario di costruzione del complesso agricolo-industriale di Torviscosa, i 143 superstiti vennero premiati dalla Società e dalla Camera di Commercio di Udine. Dei 377 soci fondatori iniziali, attualmente sono ancora in vita 40. Agli inizi del 2012 i soci fondatori ancara viventi sono 5.